Stop

aprile 17, 2009 at 9:15 pm (Uncategorized)

ore su ore che spiccano il volo come rondini alla ricerca del nido perduto, 

poi le mosche si spiaccicano sui bianchi fanali come punti sugosi su canotte di luglio,

ed io che non vivo, qui, immobile, in attesa della salvezza dell’anima.

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Lorenzo

gennaio 11, 2009 at 11:02 pm (Poesie)

Giaci disteso di lato o dritto o supino

Accigli aggrotti smorfieggi

Soffi, col naso e con la bocca sbuffi

Ti volti,

di scatto, 

nervoso, 

futuristico.

Occhi negli occhi,

bocca su bocca,

petto contro petto,

profumo, i tuoi capelli,

e stringi forte le mie dita.

Rotolo verso di te, 

mi caracollo giù dal letto e fingo usuale dinamicità,

dinanzi al caldo gas mi fermo e penso,

annodo un nodo di cravatta vecchio di alcuni giorni, è stretto, a te volgo lo sguardo e in gola mi si strozza il pianto,

vorace sei vorace (ed anche tu barcolli amore mio e vorrei ma non vorrei e mi nascondo dietro i non potrei)

lo sai (poi lo saprai), negli autobus è tutto tremolante ma tu ancora sei,

fisso, 

nella mia mente.

A piedi, scendo, al bar, caffè, normale, grazie, il cucchiaino gira, il  vortice che scioglie le paure,

la tazza nelle mani mi è ben salda sai (poi lo saprai), 

ed anche tu con lei,

sei fermo e fisso,

nella mia mente.

Infine son seduto, rispondo fuori tempo, il punto è:

bello che perso,  

il punto è: ma qual’è il punto, 

il punto a me mi punta e sembra fare male, 

ma poi mi accorgo,

il punto è solo un punto e non mi può schiacciare.

E poi alla sera finalmente, 

sorrisi, 

e il cuore mio gonfio di gioia trionfa.

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ottobre 5, 2008 at 10:39 pm (Uncategorized)

Troppa gente che esterna stasera. Loud and Noise ad altissimi livelli. Schifani, Profumo, Sofri, Tronchetti, Berlusca, il Papa…troppa gente tutta insieme di cui avresti fatto volentieri a meno…ma dove sono finiti i Cuccia, i Martini, gli Agnelli, Gli Andreotti…gente che parlava solo quando necessario e spesso non era necessario…Che questa strana inclinazione allo sproloquio derivi forse dal fatto che non si riesca più liberamente a FARE? Allora ben venga. Ma la mia preoccupazione è che il motivo vero sia che alcuni non temano più ed escano con maggior facilità allo scoperto, non più quindi topi e blatte che vengono fuori alla notte o quando la casa è vuota ma iene affamate che ragionano di panza e non di testa. Brutto affare.

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Tedio Naturale

agosto 26, 2008 at 3:50 pm (Poesie) (, )

Può davvero un uomo combattere contro il delirio di se stesso?

Andare troppo a lungo contro le proprie passioni ti rovinerà per sempre.

Allora che lo Scirocco pervada pure il mio corpo e penetri tutte le mie carni, adesso.

Il torbido non può essere ulteriormente mescolato ed il dovere dovrà essere in qualche maniera appagato oppure quale piacere potrà mai placare questa immonda noia di vivere?

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